Thursday, June 28, 2007

Three men in a boat

Ho deciso di derubare il buon vecchio blog slivovillico di una vecchia abitudine, ovvero mettere frasi dai libri che sto leggendo. Questo perchè parlando di lingua tedesca, "Three men in a boat" ha veramente un paio di trovate geniali.

I don't understand German myself. I learned it at school, but forgot every word of it two years after I had left, and have felt much better ever since.

He swore at us in German (which I should judge to be a singularly effective language for that purpose).

Monday, June 25, 2007

The Match (da me postato su rugby.it)

Hole Blacks - Old Stars undisclosed result

Bologna. Ogni anno ci si ritrova a chiudere la serranda sulla stagione alla Barca. Ogni anno ci tocca una sveglia mattiniera di sabato, per saltare in macchina con qualcuno e dirigersi, in una macchina che prende le sembianze di una serra ancora in tangenziale est, verso l'Emilia Romagna. Ogni anno ci ritroviamo a fare riflessioni sull'eroismo demente dei presenti, ogni anno ci ritroviamo a naso in su, in una stazione-clubhouse, in una tensostruttura con gnocco fritto o ancora con quei pali che si ergono in cielo a portata dei nostri occhi, a pensare a cos'è che ci rende così contenti di essere lì, di aver condiviso prima saracche, pigne, fiato, fango e sacrifici, poi alcool, racconti, risate e piccole commozioni, con gente che, in genere, abbiamo visto non più di una mezza dozzina di volte.
Che raccontare? La mia solita cassetta per cominciare una giornata di partita (canzoni d'obbligo "Sunnyside of the street" e "Wild Cats of Kilkenny" dei Pogues) invece di risuonare sulla Varesina ha risuonato sulla Milano-Meda. Il prode Radagast è passato a prendermi e poi i due Capitani hanno raccolto il CDA delle Camioniste. Phoe, Robbby, Cookie, Foca. E poi, bando alle ciance, via per Bologna, tra lattine che esplodono in mano a Robbberta, un persistente odore di liquerizia, Cookie che viene catapultata in avanti, la fantastica colonna sonora messaci a disposizione da Radagast e i Carmina Burana all'arrivo alla Barca riarsa.
Ad accoglierci S' l'uomo in mutande, McPippus e Lucy. Ma da qua in poi è inutile elencare tutti quelli che sono arrivati. Troppi i momenti...con Nambereit che allestisce solo per Ermanna uno spettacolino sul "perchè le donne cambiano quando si sposano". Quando imita la moglie dicendo "cossa gastu speso?" mi sembrava quasi Paolini. Un'orazione sociale sul Matrimonio, nelle parole di Nambereit una catastrofe al pari del Vajont o di Ustica.
E che emozione vedere Ermanna e Ted, come al solito. Come quando vidi Ted in mezzo a una folla oceanica in metropolitana a Roma e urlai "Teeed" e lui mi vide e rispose "Billieee". Visti i soprannomi, le mie basette, i suoi capelli rossi e la quantità di scozzesi mischiati nella folla, credo che a nessuno sia venuto un benchè minimo sospetto della nostra -nostro malgrado- italianità.
Gli integratori arrivano con Rama, come al solito. Ma i veri integratori del pre-partita sono sopressa, frittata, focaccia e pizza al taglio, uniti a un po' di birra fresca, needless to say.
Nel prepartita, fatto di piccole commozioni, cerebrali e non, per l'arrivo di vecchie conoscenze e nuovi amici, d'un tratto serpeggia un brusio da classe delle medie. "E' arrivato il capo, è arrivato il capo". E alzi gli occhi e ti vedi di fronte un armadio a tre ante che ha fatto la storia del rugby italiano. Glom! "Ma gioca? Ma gioca?". Alla fine il più lesto a offrire una maglia a Franchino è Ted, e Franchino è bianco, Old Star. Sarà, ma a molti pareva uno sbarbatello con poca esperienza.
Inizia il riscaldamento (ma ce n'era veramente bisogno?) e lì è il momento peggiore della giornata. Perchè nessuno crede di potercela fare, a correre. Tutti si sentono morire. Strano che, una volta partito il calcio d'inizio, nessuno si senta più morire, e tutti si sentano ringiovaniti e rincoglioniti, pronti a rischiare un colpo di sole per la nobile causa del rugby. We may be old, but we're still immature, dice un vecchio adagio ovale. Figuriamoci i giovani.
Ma abbiamo lasciato troppe cose dietro alle nostre spalle. Per esempio l'insignimento a cavalieresse (cavallerizze?) dell'ordine delle camioniste di Lucy, Alieno e Belva, quest'ultima insignita di un manufatto particolarmente equivoco, ispirato senza ombra di dubbio al Piffero di Sean Lamont.
E poi eccoci in campo.
Ha senso parlare di una partita del genere, a chi non c'era? A chi non l'ha vissuta? Perchè di questa partita non sono poi importanti le cronache. L'importante è esserci. Questa partita è emozione. Leggerne è solo un surrogato. Però questo surrogato, questa biada virtuale, ha un senso, a pensarci bene. Trovarsi a distanza di mesi e anni a rileggerlo e ricordarsi e sapere di esser stati presenti e mantenere, nei nostri cuori, ben vive le sensazioni, le memorie, i ricordi.
Quando saremo vecchi e rincoglioniti, non sosterremo più un cucchiaio nella nostra mano e non avremo più denti per masticare nè reggere paradenti, racconteremo ai nostri nipotini di aver giocato un giorno a fianco o contro Properzi. I nostri nipotini probabilmente manco sapranno chi fosse. E se anche lo sapessero, ci prenderebbero per pazzi e si girerebbero i loro genitori (i nostri figli) dicendo "mamma, papà! nonno è rincoglionito, portate le pillole". L'unico modo per non impazzire sarà rendere il Campo La Barca un ospizio, e ritrovarci a fare le nostre chiacchere da rincoglioniti in una casa di riposo resa dalle nostre presenze e dagli alcoolici sdoganati dall'esterno, una cooperativa. Specie in via d'estinzione, come tante delle altre che si sono viste in campo e fuori a Bologna.
Io personalmente ho visto Properzi urlare, quando gli ho tirato una veemente testata sul fianco. Ha urlato. Proprio così. Ricordo la sua smorfia di dolore mentre latrava un "Accendete gli zampironi!".
Ok, battuta idiota, lo so, ma ci tenevo a farla. Per me questa Bologna ha rivestito un'importanza particolare. Capitano degli Hole Blacks. Molti dei non presenti non lo capiranno, ma è un'emozione impagabile. Quanto un cap in nazionale, immagino. E poi c'è stato il mio primo discorso, per cui ero molto emozionato. Penso sia venuto un po' zoppicante nella forma. Però la partita di Bologna non è forma. E' sostanza. (Mi piace buttare dentro queste frasi fatte e luoghi comuni di tanto in tanto. Rendono quanto scrivo più pubblicabile per la Gazzetta o simili).
Il volantino di questa partita, riecheggiando JPR, diceva la cosa giusta: "Il rugby è la storia di 30 uomini e un pallone. E quando non c'è più il pallone, rimangono gli uomini". Ed è vero. Trovarsi sotto un cielo stellato con Radagast, Jimmy, Alby a raccontare aneddoti rugbistici. Parlare con Conchiglione di concerti e dischi, e scoprire l'unico altro italiano che conosce i The Men They Couldn't Hang e a cui non li hai fatti conoscere tu. Parlare con il buon Maxam di Smiths e Pogues e di viaggi a Glasgow. Vedere sorrisi, pacche, abbracci, scherzi, battute e frecciatine. Parlare di qualsiasi cosa, dalla fermentazione della birra, all'affair Berbizier/Scanavacca. Dalle cose futili alle cose cui teniamo. Fare coda per le salamelle. Offrire e ricevere da bere. Brindare. Farsi regalare da Ted il calendario del Valdagno (sboronissimo il trolley).
Grazie alla birra e a chi l'ha portata, al limoncello che ha fatto mia zia, al Moscato che non ricordo chi mi abbia offerto e al Durello che mi hanno offerto Ted e Nambereit (quest'ultima frase è quantomeno equivoca, lo ammetto). E al cerchio di sedie le prime contestazioni tra HB e OS e le mie frasi sconnesse e il mio occhio spento dalla quantità di etanolo in circolo. Mi ricordo di aver detto "La nostra è una battaglia senza gloria: se vinciamo, dicono che era facile, vincere contro dei 'vecchi', se perdiamo, ci prendiamo pure le prese per il culo".
Poi in campeggio, dove io son crollato quasi subito. E soprattutto il mattino. A raccontarsi di chi russa e di chi scoreggia, a farsi ventimila caffè per tirar via il rincoglionimento, a salutare commossamente tutti e darsi l'appuntamento a Bologna, l'anno prossimo. E' sempre così. Non cresceremo mai. Grazie a Dio.

ps. scusate se ho scritto in modo alquanto sconnesso. non modificherò comunque un H. così mi è uscito e così è giusto che resti.

Tuesday, June 19, 2007

Bent Hooker

Questo weekend torneo di Monza. Perse tutte, ma vabbè, avevamo una formazione per così dire "sperimentale". Talmente sperimentale che ho giocato tallonatore quasi tutto il torneo. Tra il Monza under 19 (i cui pilone destro e tallonatore hanno subito iniziato a lavorarmi lo sterno con le loro teste) e il Parabiago (con un tallonatore ex-serie A), ho avuto di che soffrire parecchio. Non ho giocato bene, non penso di poterlo dire. Ma quel che avevo, penso di averlo dato tutto. Compreso finire la partita col Monza u19 con la bava alla bocca e soffrire alla grande con Parabiago. Il peggio è stato però contro Grande Milano, il secondo giorno, con il mio collo già bloccato dalle fatiche della giornata precedente. Pronti via e mi ritrovo a sgambettare per aria, stappato in mischia chiusa. Soffro, cerco di reggere, di tallonare il tallonabile, ma a fine primo tempo mi prendo un'incornata pazzesca e mi trovo a collo piegatissimo, senza riuscire a fare forza per guardare in avanti. Urlo di dolore, tanto che il tallonatore avversario smette di spingere, e dico al capitano di chiedere la no-contest. Avrei preferito evitarla, ma rischiavo seriamente il collo. A inizio secondo tempo calciano su di me. La prendo e tre uomini mi sono subito addosso. Mi tengo in piedi, ma per una botta il mio naso mestruato inizia a sanguinare e l'arbitro mi manda fuori per sangue. Io, per poter rientrare in fretta (non c'erano riserve per noi), vado al banco delle salamelle, prendo un tovagliolino e me appallottolo un pezzettino nel naso. Poi rientro in campo. Si gioca ancora, ma prima di una mischia chiusa riprendo a sanguinare, e l'arbitro mi manda fuori definitivamente. "Non ti voglio più vedere in campo". La prima espulsione per sangue praticamente. A fine partita pianto liberatorio di commozione abbracciato al mio Capità, alla sua ultima partita con noi (e con il Doc che commentava "Schifosi, andate da un'altra parte a fare queste cose!") e birra offertami dagli avversari. God bless the uplifting malt drink!

Friday, June 15, 2007

Many thanks + Sbornia letteraria

Con questo post voglio ringraziare tutti coloro che parteciparono al mio regalo di compleanno (un grasso e lauto buono per comprare libri da Feltrinelli). Oggi sono andato a sfruttarlo, e ho fatto una strage in libreria. Grazie ancora.
Sono lieto di annunciarvi che il vostro regalo di compleanno per me sono stati i seguenti libri:
  • Aldous Huxley "Tutti i racconti"
  • Tibor Fischer "La gang del pensiero"
  • Tibor Fischer "Viaggio al termine della stanza"
  • Jonathan Coe "Circolo chiuso"
  • J.D. Salinger "Franny e Zooey"
  • J.D. Salinger "Alzate l'architrave, carpentieri! - Seymour. Introduzione"

Tra l'altro è periodo di grande lettura e acquisto di libri in casa Billie. Sto leggendo due libri (il mio libro da treno "Three men in a boat" di Jerome Klapka Jerome e "Oh, play that thing!" di Roddy Doyle) e ne ho ordinati due su Amazon: "Rugby's strangest matches - Extraordinary but true stories from over a century of rugby" di John Griffiths e "Paddy Clarke Ha Ha Ha" di Roddy Doyle, in lingua originale, avendolo già letto in italiano.
In più mia madre è andata a trovare mia sorella a Leicester e ha svaligiato per me un WH Smith (errata corrige: era Borders), comperandomi "The Groundwater Diaries" di Tim Bradford, "A drink with Shane MacGowan" di Victoria Mary Clarke e Shane MacGowan, "My father and other working-class football heroes" di Gary Imlach e "The Rotters' Club" di Jonathan Coe (anche questo già letto in italiano - "La banda dei brocchi"). Sto a fare indigestione, ho da leggere fino al 2008.

Tuesday, June 12, 2007

A black eye + Madness

Allenamento. Roby Bengala cade a terra senza mollare la palla. Pietro (il Canuomo) gli è subito sopra, a cercargli il pallone, ma Roby non lo molla. Vado a dare una mano. E in quel preciso momento Roby molla la presa e il gomito di Pietro viene fiondato direttamente contro il mio occhio. Ora ho un occhio nero. A quanto pare a Pietro fa ancora male il gomito.

Giornate fiacche, sono fiacco pure io, ma vabbè. Sono a casa da solo fino a domani, sto sperimentando in cucina (ambiente che finora mi era ostile) e sto riuscendo forse in questi momenti a farmi una pizza. Speriamo in bene.

Nel contempo, anche i giappi fanno pubblicità alla Madness:



The Nippos colpiscono ancora:

Monday, June 04, 2007

This is absolute Madness

Da non credere...
Baggy Trousers d'ora in poi sarà la colonna sonora delle mie lavate di denti



l'origginale

Friday, May 25, 2007

I've suddenly become twenty-two (Accadde quel giorno)

Il 25 maggio 904, nel sud della Francia, viene inventata la senape. Nel 1085 e nel 1261 muoiono due papi, Gregorio VII e Alessandro IV. Nel 1521, la Dieta di Worms dichiara Martin Lutero eretico e fuorilegge. Nel 1659 in quello stesso giorno Richard Cromwell si dimette dalla carica di Lord Protector, mentre nel 1787 George Washington e altri delegati si riuniscono a 1787 per iniziare la stesura della Costituzione degli Stati Uniti d’America. Il 25 maggio 1810 Buenos Aires è in fermento: i cittadini, armati, espellono il vicerè di Spagna e dichiarano l’Argentina indipendente, in quella che sarà ricordata come la rivoluzione di maggio, mentre nel 1887 nasce Padre Pio da Petrelcina e due anni dopo il pioniere del volo Igor Sikorsky. In quello stesso giorno nel 1895 Oscar Wilde viene condannato per sodomia e volgare indecenza. Mentre la giuria lo condanna a scontare due anni in una prigione londinese, viene fondata la Repubblica di Formosa, che avrà vita di meno di un anno, prima di venire invasa dai giapponesi. Il 25 maggio 1907 viene fondato il Calcio Como 1907.

Il 25 maggio 1914 la Camera dei Comuni del Regno Unito sancisce l’Irish Home Rule Act, intesa a dare all’Irlanda un governo autonomo. Nel 1921 nasce il premio Nobel per la fisica Jack Steinberger, e l’anno dopo nasce Enrico Berlinguer. Nel 1925 l’insegnante ventiquattrenne John Thomas Scopes viene accusato di aver infranto il Tennessee’s Butler Act, che vietava l’insegnamento della teoria dell’evoluzione darwiniana nelle scuole dello stato del Tennessee. Scopes in realtà era l’allenatore di football americano della scuola, ma aveva insegnato le teorie darwiniane durante una supplenza. Il giudice del processo (chiamato Scopes Monkey Trial) condannò Scopes a pagare una multa di 100 dollari, verdetto poi annullato per un vizio di forma. Esattamente un anno dopo l’anarchico ebreo Sholom Schwartzbard uccide Symon Petlura, presidente del governo esule della Repubblica Popolare Ucraina, per vendicarsi dei 15 familiari morti nei pogrom di cui Petlura era un responsabile. Nonostante Schwartzbard avesse crivellato il corpo di Petlura con 5 pallottole, il processo lo dichiarò non colpevole, visto che vendicava le vittime dei pogrom. Il 25 maggio 1931 a Leningrado nasce Georgi Mikhailovic Grechko, cosmonauta russo utilizzato in tre missioni Soyuz, mentre in Ucraina nasce la nazionalista Aili Jõgi, che a 14 anni fece saltare in aria un monumento memoriale russo a Tallinn. Nel 1933 a Birmingham nasce il calciatore Ray Spencer.

Il 25 maggio 1935 è teatro di due grandi imprese sportive: mentre in Michigan Jesse Owens stabilisce o eguaglia 4 record del mondo di atletica leggera nel giro di soli 45 minuti, a Pittsburgh Babe Ruth ottiene il suo home-run numero 714, l’ultimo della sua carriera. Il record di Ruth durerà ben 39 anni, prima di essere infranto da Hank Aaron, tutt’ora primatista con 755 home-runs. Nel 1936 inizia lo sciopero della Remington Rand, durato ufficialmente quasi un anno. Il 25 maggio 1938, durante la Guerra Civile Spagnola, i franchisti bombardano Alicante, una delle ultime roccaforti repubblicane, causando 313 morti. Lo stesso giorno nasce lo scrittore Raymond Carver, e un anno dopo l’attore inglese Ian McKellen. Nel 1940 inizia la battaglia di Dunkerque, importante vittoria tattica per la Germania nazista.

Il 25 maggio 1946 la nazionalista ucraina Aili Jõgi passa il giorno del suo quindicesimo compleanno nella via Pagari Tänavas di Tallinn, sede degli uffici dell’NKVD, la polizia sovietica. Pochi giorni dopo viene condannata per terrorismo, esiliata per otto anni dall’Estonia e mandata in un Gulag sui monti Urali. Nel 1953, in Nevada, gli Stati Uniti conducono i loro primi e unici esperimenti di artiglieria nucleare, mentre a Chacabuco, nel distretto di Buenos Aires, nasce Daniel Passarella, capitano dell’Argentina campione del mondo di calcio 1978. Nascono lo stesso giorno anche Gaetano Scirea, che solleverà lo stesso trofeo quattro anni più tardi, e il canoista ungherese László Foltán, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Mosca in coppia con István Vaskuti nel 1980. L’anno successivo muore il fotografo e reporter di guerra ungherese Robert Capa, noto per i suoi reportage durante la Guerra Civile Spagnola, ucciso da una mina in Vietnam. Nel 1955 il tornado più mortale del Kansas uccide 80 persone nella cittadina di Udall, mentre nel 1958 gli italiani vanno alle urne per le elezioni politiche, sancendo la vittoria della Democrazia Cristiana. Nel Surrey nasce il leader dei Jam e degli Style Council Paul Weller.

Il 25 maggio 1961 John Fitzgerald Kennedy dichiara ufficialmente avviato il Programma Apollo, con lo scopo di portare l’uomo sulla Luna prima della fine degli anni ’60. Nel 1963 nasce il comico canadese Mike Myers, noto come Austin Powells. Tre anni più tardi il primo DaZiBao viene esposto all’Università di Peking, in Cina, nel pieno della Rivoluzione Culturale cinese.

Il 25 maggio 1967 il Celtic Glasgow batte l’Inter 2-1, diventando la prima squadra britannica a vincere una Coppa dei Campioni. Gli undici giocatori furono soprannominati i “Lisbon Lions”. Nel 1969 nascono l’attrice lesbica Anne Heche e l’arbitro Paparesta e nel 1971 Stefano Baldini, medaglia d’oro nella Maratona alle Olimpiadi di Atene 2004. Nel 1975 nasce la cantante afroamericana Lauryn Hill, mentre l’anno dopo viene al mondo l’attore irlandese Cillian Murphy, impiegato da Ken Loach nel ruolo di Damian nel film “The Wind That Shakes The Barley”. Nel 1977 esce nelle sale il film Guerre Stellari di George Lucas. Lo stesso giorno allo Stadio Olimpico di Roma il Liverpool sconfigge il Borussia Moenchengladbach, vincendo la sua prima Coppa dei Campioni, e nasce il rugbista scozzese Ben MacDougall, trequarti centro.

Il 25 maggio 1979 il volo 191 dell’American Airlines, un DC-10 della McDonnell-Douglas, si schianta al decollo dall’O’Hare International Airport di Chicago, uccidendo 271 passeggeri e due persone al suolo. Lo stesso giorno nasce Jonny Wilkinson, mediano d’apertura della nazionale inglese di rugby, artefice della vittoria inglese nel mondiale 2003 grazie a un drop decisivo messo tra i pali a 30 secondi dalla fine del tempo supplementare. Nel 1982, durante la Guerra delle Falklands l’HMS Coventry D118, un cacciatorpediniere del Tipo 42, Sheffield Class, viene affondato dall’Aeronautica Militare argentina. Nel 1984 nasce Unnur Birna Vilhjálmsdóttir, Miss Islanda e Miss Mondo 2005.

Il 25 maggio 1985 il Bangladesh viene colpito da un ciclone tropicale che ucciderà diecimila persone. In quello stesso giorno, alle 7:20 pm CET, all’Ospedale di Cantù nasce Billie MacGowan. Nel 1993 nascono i sei gemelli Dilley, mentre nel 1995 avviene il massacro di Tuzla: l’esercito serbo uccide 72 giovani e ne ferisce oltre 200, causando una veemente controffensiva da parte dell’esercito della Bosnia-Erzegovina.

25 maggio 1997: colpo di stato in Sierra Leone. Il presidente Alhaji Ahmad Tejan Kabbah (attualmente di nuovo in carica) del Partito Popolare di Sierra Leone viene destituito dal Consiglio Rivoluzionario delle Forze Armate, che mette a capo dello stato il Maggiore Johnny Paul Koroma. Nel 2000 il Libano festeggia la liberazione del proprio territorio dall’occupazione israeliana. L’anno successivo Erik Weihenmayer e Sherman Bull diventano rispettivamente il primo cieco e la persona più anziana a raggiungere la vetta dell’Everest. Catastrofi nel 2002: il volo 611 della China Airlines e l’incidente ferroviario di Tenga, Mozambico, causano complessivamente oltre 400 morti. Nel 2003 Nestor Kirchner vince le elezioni presidenziali argentine e succede a Carlos Menem, diventando il primo presidente dell’Argentina dopo la crisi economica. Il 25 maggio 2005 il Liverpool rimonta un passivo di 3-0 nella finale di Champion’s League contro il Milan, per poi vincere il trofeo ai rigori a Instanbul. Gordon Strachan OBE, storico centrocampista scozzese, prende la guida del Celtic Glasgow come allenatore. Un anno dopo muore la leggenda dello ska Desmond Dekker.

Il 25 maggio è il centoquarantacinquesimo giorno del Calendario Gregoriano. In questa data si festeggia in Argentina la Festa Nazionale della Rivoluzione di Maggio. Lo stesso giorno si celebra in Ciad, Liberia, Mali, Mauritania, Namibia, Zambia e Zimbabwe l’African Liberation Day e negli Stati Uniti la Giornata Nazionale del Tip-Tap. È festa nazionale in Libano, dove si festeggia il Liberation Day, e Sudan, e nell’ex-Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia si festeggiava la Giornata della Gioventù.

Tuesday, May 22, 2007

Anche se è passato da appena un minuto...

Happy Birthday, Georgie Best, we miss you a lot.

Dite quel che volete, per me è il più grande artista sportivo di tutti i tempi.


Maradona good, Pelè better, George Best!

Monday, May 21, 2007

Tu mi dici quel che devo fare, e io lo faccio

Verbania - Tradate Biss 38-0
Borgomanero San Marco - Tradate Biss 12-5

Domenica torneo a Verbania con la Bis. Per la prima volta l'allenatorissimo in persona a seguirci. Nonostante la maglia numero 8, vengo detronizzato da dietro la mischia e spedito a flankerizzare. Ruolo che non ricoprivo da un bel po'. A manco un minuto dalla partita l'annuncio della formazione. "Billie, capitano". Non ci ho creduto fino a quando Fede O'Capità non mi ha spinto davanti per fare il sorteggio con l'arbitro e per condurre in campo la squadra. La prima partita con Verbania. Un massacro per noi, deficitari nell'uno contro uno e non molto organizzati. Credo ci abbiano fatto sei mete, nonostante noi non abbiamo giocato malaccio. A fine partita l'allenatore corregge quel che non va. "Billie, buono". Ok.
La partita dopo è con il San Marco, e il capitano avversario è nientemeno che il mio amico Johnny O'Clock, l'imperatore del Rock'n'roll. Con il San Marco iniziamo bene, pressiamo, arriviamo a poco dalla loro linea di meta. Una maul avanzante e entriamo NELLA loro area di meta. O'Capità mi chiama la palla per strapparla, io la sento cadere e allora la tengo e cerco di andare a terra. Sollevato a pochi cm da terra. Succederà 3-4 volte, e ogni volta mischia ai 5 mt. Alla fine mandiamo in meta Pelu l'estremo Killer. La trasformazione va fuori, e poco dopo sul palo una punizione a fine primo tempo. Nel secondo tempo ricominciamo bene. Poi la stanchezza ce la fa pagare salata. Perdiamo la concentrazione e subiamo due mete, perdendo 12-5. Peccato, si poteva veramente vincere. Bilancio comunque positivo, non ci possiamo proprio lamentare. Alè la Bis!

***
Racconto di Come di un episodio accaduto alla finale di Super 10.
"17...18...19...20!"
"Ma...quante birre avete preso?"
"20! Siamo in quattro!"
...come se nulla fosse...

Saturday, May 19, 2007

Combat folk-punk invasion in Brianza!

Un post pieno di link a MySpaces

Finalmente un ingaggio. Gli amici Prima Linea ci hanno fatto suonare al Bar Boomerang di Merate, aprendo al gruppo streetpunk bolognese La Haine. Problemi di strumentazione, sound terribile. Però ci siamo divertiti, siamo piaciuti e ho rivisto qualche faccia che non vedevo da tempo immemore!
Partendo da Poor Paddy e finendo con un tributo a Joe Strummer (Wide Blue Yonder/I Fought The Law), sudando come dei porci (il condizionatore era stato staccato per poter attaccare le casse). Con uno skinhead ubriaco e rossobasettato, Antisocial Micky, che ci implorava di fare Streams of Whiskey. "Te la facciamo la prossima volta" "Si! E se mi fate anche Skinhead dei Dropkick Murphys...è il manicomio!". Offerte di concerti e altro, e performance all'organetto di un fisarmonicista che dovremo cooptare per il nostro gruppo. Insomma, una serata combat-folk, in cui l'originalità della nostra proposta è stata ben accolta. Una gran festa. Sono molto contento.
Un paio di foto della serata, courtesy of Grazia.

E' la stampa, bellezza



Rugby! - La Meta, numero di maggio, pagina 88.
Una lacrimuccia.

Tossicomanie da Lemonsoda

Lainate B - Tradate Biss 43-10

Ok, ok, ok, sto battendo la fiacca, diamine.

Beh, pensiamo un po' a cosa è successo negli ultimi tempi. A parte una classe che voleva detonare un petardo al Museo, per esempio. Abbiamo giocato con Lainate (si, è la quinta volta). Primo tempo non male, finisce 12-5 per loro, io non sono brillantissimo, ma me la cavo. Poi, a un certo punto, accade l'irreparabile.
Touche sui nostri 22, lunga. Arriva all'ultimo uomo del Lainate, io sono il suo diretto avversario. Lo placco, vado a terra però troppo presto e lui riesce a rompere il placcaggio. Fa due passi e poi la passa a un suo compagno. Problema: il primo dei due passi lo fa, con tacchetti e tutto, sulla mia cassa maronaia. Non so quanti di voi abbiano provato la felice sensazione di una persona che vi cammina sullo scroto. Beh, mentre io mi contorco dal dolore, accorre la dott.sa, tra l'altro esteticamente meritevole. Nell'accorrere, nota dove mi sto tenendo, capisce DOVE mi sono fatto male, inverte a U e torna a sedersi in panchina. Ma dico io! Dov'è finita la professionalità? Lo spirito di responsabilità? Il giuramento di Ippocrate? Come minimo avrebbe dovuto chiedermi il numero di telefono e fissare una visita privata con lei il giorno dopo per sincerarsi dell'avvenuta ripresa regolare delle funzionalità della parte offesa.
E invece no. Io dopo il colpo, non sono più lo stesso. Il caldo mi fiacca, e nel secondo tempo mal di schiena mi coglie, costringendomi a uscire. Nel frattempo Lainate dilaga, e vince 43-10.

Decisione post-partita con Roby Piòn: niente bibite gassate, nè alcool, fino al triangolare di Verbania. Una settimana. Che finisce domani. Sono in piena astinenza da Lemonsoda e ci sono bottiglie di Spuma38 tentatrici sparse in ogni angolo della casa. Salvatemi.

Saturday, May 12, 2007

Sad news on the doorsteps


Due bruttissime notizie rugbistiche degli ultimi giorni:
The Famous Grouse non sarà più sponsor di maglia della nazionale scozzese.
Christian Cullen si ritira dal rugby.
Sigh!

Pagina wikipedia su Cullen



Sunday, May 06, 2007

Veloci aggiornaments

Lo so, ultimamente sono scostante. Non trovo niente da scrivere.
Beh, la Bis il primo maggio è andata a Varese a cuccarsi una sonora bastonata (a right hammering, direbbero in UK) da parte dei padroni di casa. Pazienza: formazione piena di esordienti per noi, e loro invece hanno due campionati sulle spalle come squadra. Io personalmente ho giocato male: l'influenza mi ha fatto saltare due settimane di allenamenti ed è stata una settimana in cui mi sono sentito fiacco. Non avevo la stessa concentrazione di sempre, anche se qualcosa di buono l'ho combinato. Ed ero completamente sfiatato, tanto che ho giocato solo una ventina di minuti. A tirare su il morale la meta di Michi che chiama il mark a 7-8 metri dalla nostra linea di meta, batte veloce e si sgroppa una novantina di metri in solitaria, la trasformazione di Fede, la sua performance da arbitro (con me guardialinee...scenette incredibili tipo "Ha calciato fuori dai 22, Billie" "Si, Fede, ma ha calciato in orizzontale"). E poi il terzo tempo grigliatesco da Varese e il fatto che è stata una partita per puro divertimento. Nel terzo tempo c'era proprio clima di festa tra le due squadre.
Ieri dovrebbe essere uscito finalmente il mio primo articolo pagato. Io non ci credo finchè non lo vedo. Ma questa dannata rivista nazionale del gruppo Mondadori non la si trova da nessuna parte, cazzo. E io non sto più nella pelle!
Per quanto riguarda il museo...una scena fantastica! Una bambina di quarta elementare ha mollato una centra pazzesca nell'occhio di un suo compagno, proprio sotto i miei occhi. Io sono rimasto scioccato lì per lì. Poi ho provato sulla mia pelle quanto rompesse i coglioni il bambino. E in cuor mio ho ringraziato la bimba.

Tuesday, May 01, 2007

Incredibbile (subt. i misteri delle online translation)


Pogues Dec 06 gigs review

Billie Mcgowan translated from Italiano

Just while the pinta one is arranging begins the concert of the opening act, the Junkman's Choir, original of Lugton, in the Ayrshire. The first song is The Spike, and endured me vien it wants to dance. Aspect a moment, but: the time of drink the top of the pinta, in order not to turn upside down stout in churning to me. The Junkman's Choir is huge, an optimal concert. On drums troneggia Mr.Luggs, A.K.A. Stephen Feartie, to the century Stephen Wiseman. The battery is composed only from a tom, a rullante and a Moroccan drum, played with the maces. Nothing plates, nothing case. To the guitar (acoustic and electrical worker) it very makes to be worth LouGaroux (than in the study formation he is the drummer), while Johnny Gator if sbriga between the fisarmonica and the bugle. The frontman it is Davy Cinco, A.K.A. Davy Feartie, to the century Davy Wiseman, brother of Mr.Luggs, and with he former-member of the leggendario group folk-punk acoustic Scot Nyah Fearties. Davy Cinco manoeuvres with a low acoustic on which sfuriate accesss code and it touches light cakies and in inaudito way, and sings, with its rough voice, sweet and decided at the same time. One of those groups that to feel to play them you would want to become their better friend, one of the beautifulr discoveries of "gita" to Glasgow. The folk-punk triggered that it dominates their concert it leaves in some moments more space moments ska-reggae, or more tomwaitsiani, or more… insomma: a pentolone of infuences stirred. The songs are ollowed, with one Hey Joe! (not that one of Hendrix, but a piece dedicated to Joe Strummer) that it sees to me to sing "Are you going backwards or are you going forwards? Are you taking over or to are you taking orders" of clashiana and redskinsiana memory. Warmth the moment of Wide Blue Yonder ("With to song in his heart, and to rythm on his feet") that it succeeds to affect and give to me to me brividi, but the top is the last piece: Red Kola, about which task I will speak more extensively in an other occasion. All the public sings to scuarciagola "Red Kooooola! Red Kola! Red Kola! ", and the Junkman's Choir ends the concert. The theater box is mounted, it is resumed to us from the fantastic one gig, and without warning the lights are extinguished, and leave Straight To Hell of the Clash

Monday, April 30, 2007

Trainspotting

Ammetto, carissimi, di avervi trascurato un po'.
E' che due settimane di influenza non mi han dato modo di compiere chissà quali imprese. Beh, oramai penso sia ufficiale: il 5 maggio avrò il mio primo articolo pubblicato su carta. Rivista nazionale del gruppo Mondadori, mica pizza e fichi. Non sono sicuro al 100%, ma insomma, dovrebbe esserci. Sarà anche il mio primo articolo pagato. Insomma, non male.
Per il resto, sale l'ansia per questa tesi che non inizia mai, per quest'ultimo esame, per questa laurea e per quello che ci sarà dopo. Dopo 4 anni mi ritrovo davvero a dover SCEGLIERE. Ed è una gran gatta da pelare, soprattutto visto che 4 anni fa non ho fatto una gran scelta.
Per il resto, mi beo dei complimenti di Tramontin ai miei articoli. Un altro dei momenti impagabili che mi ha regalato il rugby.
Momenti impagabili come quelli di ieri. Centro Sportivo Crespi di Milano. Tradate batte la Union padrone di casa 19-8 nell'ultima giornata di campionato, e saluta capitan Fede. Fede che ci mancherà, per tanti motivi. Non sarà più la stessa sede senza i suoi racconti sui tossici ("Uè, Rambo, trent'anni di eroina, non voglio morire su una macchina degli sbirri!"). La famosa scommessa era sempre quella: trovare una barzelletta sui carabinieri che lui non sapesse. Io posso fregiarmi di averne trovate ben due. Due birre offerte.
Per quel che riguarda la partita, una sola cosa: il tifo trainspotter che conta i vagoni che passavano sopra al Crespi l'ho inventato io!!!! (pirla...)

Monday, April 23, 2007

Come disse Roy Laidlaw

Invece di farmi un busto ed esporlo a Murrayfield, mi impaglieranno e mi appenderanno in una taverna

Saturday, April 21, 2007

Barefoot Billie strikes again!

Dopo la storica apparizione a Velate come guardialinee scalzo, Barefoot Billie colpisce ancora: come riserva scalza stavolta. Ebbene si, domenica, non convocato, arrivo al campo. Un quarto d'ora di ritardo, tra l'altro. L'allenatore mi dice "Ti abbiamo messo nel referto, dai la carta d'identità. Vieni a prendere statistiche in panchina". Faccio tutte le cose da magazziniere. Poi scopro che nel referto mi hanno messo proprio in lista. Tra i 22 convocati: un pilone influenzato e un posto vuoto. Ovviamente senza possibilità di giocare. Me la prendo comoda, mi sento un po' Georgie Best. Maglia numero 18 e occhiali da sole, a fare altro mentre gli altri si scaldano. Poi è il tempo del controllo tacchetti. L'arbitro chiama "MacGowan". Io arrivo, rispondo "Billie, diciotto". Vedo che lui mi guarda con insistenza (io con jeans, catena del portafogli e Pumas scamosciate ai piedi). E allora tiro su i piedi e completo la formalità, facendogli vedere che i tacchetti delle mie Pumas sono a norma (quali tacchetti?). Poi mi fa: "Ma tu non giochi, vero?" e mi tocca tranquillizzarlo. Dopo il controllo tacchetti mi rendo conto che fa veramente caldo, e che sto cuocendo. E allora via i jeans, su i calzoncini. Via le scarpe...e basta. Vado in panchina con maglietta numero 18, calzoncini, piedi nudi, occhiali da sole e cellulare in tasca per cronometrare. Ma si può?

Wednesday, April 18, 2007

Uì Uò Uà

STAMMINCHIA!!!!

Wednesday, April 11, 2007

Through the posts

Lainate B - Tradate Biss 24-24

La Bis riprende l'attività: di nuovo contro Lainate, dopo il pesante 54-5 di qualche mese fa. E stavolta ce la giochiamo, cazzo. Io riprendo il mio posto al numero 8. La squadra invece, gira dall'inizio, e va in vantaggio. 5-0. Trasformazione da calciare. Io mi sono allenato a calciare: tocca a me. Paul, il nostro caro vecchio inglese, mi tiene la palla, in mancanza di conetto. Tutto molto anni '70. Pure Paul è molto anni '70. E io, che sono nato lo stesso giorno di Jonny Wilkinson, non sbaglio. La palla attraversa i pali, e io segno i miei primi due punti con la maglia del Tradate. Le soddisfazioni non sono finite. Prima un bello stampone all'apertura: raggruppamento, il mediano esita, gli sono addosso: palla-omo al numero 10, e PAM! E poi, l'apoteosi. Mischia vicino alla loro linea di meta. Gira leggermente a destra, la palla pronta per essere presa. Quasi come se un raggio di sole ci stesse splendendo sopra. La raccolgo e parto a razzo. Rompo un placcaggio, impegno due uomini, do a disposizione. Il nostro mitico flanker Dada raccoglie e schiaccia in meta. 12-0. Stavolta la trasformazione la cicco, ma è molto più angolata. Il primo tempo finisce così. Nel secondo prendiamo una meta, poi mi sfascio una spalla, tuttora dolorante. Contrattura, il nervo. Esco, con un groppo alla gola e i lucciconi. Loro pareggiano, la partita continua, e la Bis strappa un pareggio: 24-24. Festa e sorrisi sulle labbra, e complimenti, e pacche sulle spalle.

E soprattuto Come che mostra fiero il dente perso in partita.