Friday, July 11, 2008

It's the end of the world as we know it

Ci s'era conosciuti a Roma, io e Robbby, e io manco avevo capito chi fosse. E' stata la prima delle tante persone con cui poi è nata un'amicizia a dirmi che di primo acchitto pensavano di starmi sul culo. Una mia corazza scontrosa che si era sviluppata in quel periodo. Ci rivedemmo a Monza, e diventammo amici guardando il Naviglio di Milano, e discutendo delle papere. Tra traslochi, birate (rigorosamente con una R), viaggi in treno o sulla mia Clio, abbiam passato parecchi momenti assieme e spesso è stata un po' una sorella maggiore per me, pronta a darmi un consiglio, a incoraggiarmi, ma anche a raffreddare i miei facili entusiasmi se era il caso. Quando le dico qualcosa, so già cosa vuole dirmi, basta vedere se mi apostrofa con un "Billie..." (sta calmo, ragiona, fermo lì) o con un "Meraviglia!". A questo ho pensato quando mi ha detto: "Questo è l'ultimo saluto per un sacco di tempo. Cavoli, eri così piccolo quando ti ho conosciuto!". Ho pensato che adesso il papero dovrà andare su due zampe, che ho tolto le rotelle alla bicicletta, anche grazie al suo aiuto sempre presente, mentre la papera si farà gabbiano e tornerà dal suo mare. Un po' di malinconia è inevitabile, ma son contento per la papera, che ha il coraggio di aprire le ali e cercare un altro approdo, una nuova casa, un nuovo inizio. Le persone che contano ci sono anche quando son lontane centinaia di km. Leonard Bernstein!! a te, nonna papera, buon viaggio, il mare ti attende!

After a little while Kehaar said, "Now you getting mudders, Meester 'Azel. All go fine, eh?"
"Yes. We'd never have done it without you, Kehaar. I hear you turned up just in time to save Bigwig last night."
"Dis bad rabbit, pig fella, 'e go fight me. Plenty clever too."
"Yes. He got a shock for once, though."
"Ya, ya. Meester 'Azel, soon is men come. Vat you do now?"
"We're going back to our warren, Kehaar, if we can get there."
"Ees finish here now for me. I go to Peeg Vater."
"Shall we see you again, Kehaar?"
"You go back hills? Stay dere?"
"Yes, we mean to get there. It's going to be hard going with so many rabbits, and there'll be Efrafan patrols to dodge, I expect."
"You get dere, later on ees vinter, plenty cold, plenty storm on Peeg Vater. Plenty bird come in. Den I come back, see you vere you live."
"Don't forget, then, Kehaar, will you?" said Bigwig. "We shall be looking out for you. Come down suddenly, like you did last night."
"Ya, ya, frighten all mudders und liddle rabbits, all liddle Pigvigs run avay."
Kehaar arched his wings and rose into the air. He flew over the parapet of the bridge and upstream. Then he turned in a circle to the left, came back over the grass track and flew straight down it, skimming just over the rabbits' heads. He gave one of his raucous cries and was gone to the southward. They gazed after him as he disappeared above the trees.
"Oh fly away, great bird so white," said Bigwig. "You know, he made me feel I could fly too. That Big Water! I wish I could see it."

3 comments:

sintassi said...

E' stata la prima delle tante persone con cui poi è nata un'amicizia a dirmi che di primo acchitto pensavano di starmi sul culo.

IL PAPERO EMOZIONATO SCRIVE COME PIER12345...

robbby said...

ora ci scambiamo i ruoli? passa un kleenex va...quack pat :)

Max_am said...

In effetti, di primo acchito, potrebbe venir spontaneo suonarti in testa il giro di batteria di "in the air tonight" ... eheh Cmq fai finta che stia partendo per naja. Così sei sicuro che ogni tanto ci sono le licenze. :D