Friday, June 27, 2008

If I could take one moment into my hands

Non avevo mai visto un concerto di Bruce Springsteen. E mai un concerto così grande. 61mila persone per vedere il Boss con la E-Street Band, e Billie, con altri 5 disperati del Tradate Rugby, va a fare lo steward. E ne vale la pena, nonostante un pizzico di noia e il caldo infernale dell'attesa, perchè Springsteen fa veramente tremare San Siro: lo vedevo a occhio nudo, il muro dietro di me che si muoveva, spostandosi avanti e indietro di 5-10 cm nei momenti più caldi. E poi insomma, tribuna stampa, roba da fare poca o nulla, calca zero. Di fronte al palco, a due terzi di altezza di San Siro, con anche seggiolino e banchetto per riposare le chiappe all'occorrenza. E Springsteen non si risparmia, tre ore tirate:

Summertime Blues
Out in the Streets
Radio Nowhere
Prove it all Night
Promised Land
Spirit in The Night
None But The Brave
Candy's Room
Darkness on the Edge of Town
Hungry Heart
Darlington County
Because the Night
She's the One
Livin' in the Future
Mary's Place
I'm on Fire
Racing in the Streets
The Rising
Last to Die
Long Walk Home
Badlands

Girls in Their Summer Clothes
Detroit Medley
Born To Run
Rosalita
Bobby Jean
Dancing in the Dark
American Land
Twist And Shout

Un concerto emozionante, specie quando Bruce tira fuori dal cilindro le canzoni che speravi e guardi in basso, a un altro angolo della tribuna, dove c'è Mosè che fa segno di "Minchia che concerto!". Beh, mi godrò la bellissima maglietta arancione Bruce Springsteen & The E-Street Band con tanto di steward scritto dietro. I momenti migliori? Per me Promised Land, che ha dato una bella accelerata al concerto (come se ce ne fosse stato bisogno, dopo quel quartetto lì di canzoni) e che ho condiviso con una persona speciale, una Candy's Room intensissima, una Because The Night torridissima, una I'm On Fire da brividi. E poi Badlands, la scatenata Devil With The Blue Dress On (nel Detroit Medley), le luci accese su Born To Run, e Dancing In The Dark, da groppo in gola. Vi lascio in compagnia di Promised Land:


5 comments:

Max_am said...

Bella Billie! Io non sono un grande fan del Boss però lo ascolto sempre con piacere. Ehi! Ma The River, niente? Cmq I'm on fire sta a BS come 1 sta agli U2. Insomma è la mia preferita.

robbby said...

I was there!!! che emozione...davvero splendido....

Billie MacGowan said...

The River era prevista nella scaletta, ma Bruce se n'è infischiato della scaletta e l'ha tolta, assieme a una canzone del nuovo disco. In compenso ha aggiunto None But The Brave (rarissima da sentire dal vivo), Hungry Heart, con introduzione acustica, I'm On Fire (ecchettelodicoaffà?), il Detroit Medley, Bobby Jean e la finale Twist & Shout

paco de pachi said...

la mia bruceclassifica:
Dancing in the dark
I'm on fire
Because the night
Born to run
ma magari me ne son scordato qualcuna

Anonymous said...

e le luci si accendono mentre persone nate x correre rincorrono uno sciocco sogno americano....
Tramps like us baby we're born to run